Demolizione di una casa di legno di oltre 700 anni temporaneamente sospesa

Nell’estate del 2017, il Consiglio di Stato del Canton Svitto ha furtivamente dato il via alla demolizione di una delle più antiche case di legno in Europa a Steinen SZ. L’esecutivo cantonale ha preso questa decisione pur consapevole del significato culturale unico di questo antico edificio, senza dare ascolto alle chiare e precise raccomandazioni della Commissione federale dei monumenti storici. Per il governo, era più importante difendere gli interessi economici dei proprietari che conservare un’abitazione risalente agli anni della fondazione della Confederazione.

L’Heimatschutz Svizzerae la sua sezione di Svitto hanno presentato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo contro questa sciagurata decisione. Nell’autunno del 2017 il Tribunale ha provvisoriamente sospeso il permesso di demolizione per esaminare i fatti. Per il momento, questo edificio storico non sarà distrutto, ma la minaccia resta presente. L’Heimatschutz Svizzerae la sua sezione cantonale esprimono gratitudine per questa proroga e restano ora in attesa della sentenza del tribunale.

La progressiva perdita di un patrimonio culturale di importanza internazionale

Le più antiche case di legno d’Europa si trovano nei pressi del capoluogo del Canton Svitto. È impressionante non solo l’età degli edifici, ma anche la loro concentrazione in uno spazio relativamente ristretto. Anziché essere orgoglioso di questa testimonianza architettonica risalente alla nascita della Confederazione, il Canton Svitto sembra essere in difficoltà nel gestire quello che è un patrimonio culturale di importanza internazionale.

Oggi nella conca valliva di Svitto si identificano una trentina di case di legno costruite in un arco di tempo che va dal XII al XIV secolo. Dire quante siano esattamente è molto difficile: il Canton Svitto non ha fino a oggi stilato alcun inventario sistematico degli edifici storici. Il risultato è che questi edifici unici si sono scoperti solo quando i permessi di demolizione erano già stati concessi.

Un problema noto da quasi vent’anni

Da quasi vent’anni, l’Heimatschutz Svizzera s’impegna nella difesa delle abitazioni medievali. Già intorno al 2000, il più antico edificio di legno in Europa, Casa Nideröst a Svitto (costruita nel 1176) è stato smontato, tra le aspre critiche degli esperti e della popolazione, e rimpiazzato da un complesso immobiliare (vedi qui). In seguito, la casa è stata ricostruita a Sattel SZ.

Nell’autunno del 2013, l’Ufficio cantonale dei beni culturali ha scoperto un intero comparto di case di legno medievali nel quartiere di Dorfbach a Svitto. Questa scoperta è purtroppo avvenuta quando il governo cantonale aveva già irrimediabilmente deciso: nonostante l’incredibile ritrovamento, il permesso di demolizione non è stato ritirato. A conservare la memoria storica rimane oggi soltanto una stanza, la cosiddetta Schwarze Stube, custodita nel Forum della storia svizzera di Svitto (maggiori informazioni qui e qui).

Nell’estate del 2017, il Cantone ha concesso la demolizione di un’altra casa di legno medievale, questa volta a Steinen SZ. L’Heimatschutz Svizzerae la sua sezione di Svitto hanno presentato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo. L’Heimatschutz ha chiesto il ritiro del permesso di demolizione e l’imposizione di un divieto di demolire o di alterare l’edificio. Da allora la demolizione è in sospeso per ordine del tribunale.

Vacanze in edifici storici, la fondazione dell’Heimatschutz Svizzera, ha nel frattempo salvato dalle rovine Casa Tannen a Morschach SZ. Dall’autunno del 2017, è possibile prenotare per le vacanze questa casa di legno costruita intorno al 1341.

Ci vogliono vincoli e responsabilità!

È giunta l’ora di fermare la progressiva distruzione delle case di legno medievali svittesi. L’Heimatschutz Svizzera chiede al Cantone di compilare un inventario vincolante e sistematico di questi tesori culturali di importanza internazionale.

Allo stesso modo, il Cantone è responsabile della protezione e della corretta manutenzione di questi edifici risalenti all’epoca della nascita della vecchia Confederazione.

2. Juli 2018: 700-jähriges Holzhaus bleibt weiterhin geschützt

Per maggiori informazioni

Heimatschutz Svizzera
listarossa@heimatschutz.ch

 

«La Svizzera centrale possiede un paesaggio secolare unico a livello europeo [...] in Europa, non c’è nulla di paragonabile.»

Perizia, Commissione federale dei monumenti storici (libera traduzione)

«Questi edifici non sono rilevanti solo per Svitto o per Steinen, ma per tutta la Svizzera. Davvero, non vorrei esagerare, ma questo gruppo di case è d’importanza europea. È una cosa unica.» 

Nott Caviezel, Presidente della CFMS, intervista alla Luzerner Zeitung (libera traduzione)

Bund stoppt Abriss des 700-jährigen Hauses von Steinen. (2. Juli 2018)
Successo / Mund ob Naters, VS

Rettungsaufruf über Facebook wirkt!

Ein engagiertes Paar kauft über 500-jähriges Holzhaus und will dort nun verwirklichen, was unmöglich erscheint: das Objekt wieder bewohnbar machen. Auf das Gebäude sind sie dank eines Hinweises des Heimatschutzes auf Facebook gestossen.

Sconfitta / Leis ob Vals, GR

Skandalöser Abbruch eines Baudenkmals in Leis ob Vals

Am 28. November 2018 wurde das überregional bedeutende Baudenkmal «Hansjörisch Hus» mutwillig und während eines laufenden Unterschutzstellungsverfahrens zerstört. Der Bünder Heimatschutz erwägt gegen dieses skandalöse Vorgehen strafrechtliche Schritte einzuleiten und fordert einen umgehenden Baustopp.

Sconfitta / Wettingen, AG

Murihof – ein Fall von «Denkmalentsorgung»

Anfang Oktober 2018 wurde illegal, ohne Baufreigabe zwei Drittel des historisch bedeutenden «Murihofs» in Wettingen zerstört. Das Niederreissen des Ökonomieteils sowie des neueren Wohnungsanbaus kommt einem gravierenden Rechtsbruch gleich, den der Aargauer Heimatschutz nicht hinzunehmen gewillt ist.

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